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domingo, 3 de diciembre de 2017

Ogni istante è unico non tornerà mai più!


Nulla due volte
Nulla due volte accade
Né accadrà. Per tal ragione
Nasciamo senza esperienza,
moriamo senza assuefazione.

Anche agli alunni più ottusi
Della scuola del pianeta
Di ripeter non è dato
Le stagioni del passato.

Non c’è giorno che ritorni,
non due notti uguali uguali,
né due baci somiglianti,
né due sguardi tali e quali.

Ieri, quando il tuo nome
Qualcuno ha pronunciato,
mi è parso che una rosa
sbocciasse sul selciato.

Oggi che stiamo insieme,
ho rivolto gli occhi altrove.
Una rosa? Ma cos’è?
Forse pietra, o forse fiore?
Perché tu, ora malvagia,
dài paura e incertezza?
Ci sei – perciò devi passare.

Passerai – e in ciò sta la bellezza.

Cercheremo un’armonia,
sorridenti, fra le braccia,
anche se siamo diversi
come due gocce d’acqua.


Wislawa Szymborska


martes, 28 de febrero de 2017

La luna...




La luna

A Federico García Lorca

Ya nadie mira a la luna,
la luna ya no es de nadie;
ya no la cubren de besos,
ya no la bañan con sangre.

Ni ya le escriben poemas,
ni ya le clavan puñales;
ya no hay tragedias de amores,
ya no hay amor, no hay amantes.

Ya pasa sola la luna,
ya pasa sola, sin nadie;
ya no amontona secretos
ni alumbra sueños, como antes.

¿Adónde fuisteis, poetas,
adónde fuisteis, amantes,
que la dejasteis sin versos,
que sin amor la dejasteis?

Ya no es de nadie, ni es luna,
la luna que ahora nos sale;
porque es un círculo sólo,
y sólo un círculo errante.

Sólo un castillo arrumbado,
sólo un recuerdo distante;
sólo una historia en un libro,
sólo una estatua en un parque.

La luna no será luna
sin corazones que amen;
sin pensamientos que vuelen
y sin poetas que canten.

Y es esa luna, lunero,
la misma luna, no obstante,
que tú metiste en los versos
porque era tuya una parte.

Pero los hombres son otros
y otras las cosas que valen;
y otros los ojos que miran
y otras las formas de amarse.

La luna no será luna,
porque la luna es mirarse:
asesinar con los ojos
hasta el dolor de la sangre.

Del libro El cielo se hizo de amor (1986)

 
Mariano Estrada






lunes, 24 de octubre de 2016

lunes, 12 de septiembre de 2016

Somos iguales!





“Cuando cada tanto la impiedad

y las miserias del mundo

nos arden la vista, nos arañan el alma, 

queriendo llevarse todo

como un prepotente mar de lava.

Sólo se nos ocurre

tomarnos de la mano

y buscar quien aún quiera aceptar

un simple ramo


de margaritas"














viernes, 19 de agosto de 2016

Tu vivi....



Tu vivi sempre nei tuoi atti.
Con la punta delle dita
sfiori il mondo, gli strappi
aurore, trionfi, colori,
allegrie: è la tua musica.
La vita è ciò che tu suoni.

Dai tuoi occhi solamente
emana la luce che guida
i tuoi passi. Cammini
fra ciò che vedi. Soltanto.

E se un dubbio ti fa cenno
a diecimila chilometri,
abbandoni tutto, ti lanci
su prore, su ali,
sei subito lì; con i baci,
coi denti lo laceri:
non è più dubbio.
Tu mai puoi dubitare. (…)


Pedro Salinas





jueves, 4 de agosto de 2016

Sueños...




Se guardi le stelle in cielo ricorda,


che ognuna e' un desiderio,


e che tu puoi sempre scegliere in cosa


sperare, credere, sognare.





Stephen Littleword





viernes, 29 de julio de 2016

Le piccole cose ...



Da ricordare che ci sono delle cose che rendono la vita  così bella.

L'amore per esempio perche' quello che doni con il tuo amore mai rimarrai senza niente.

Tutto che conta nella vita sono le piccole cose ma fatte con amore.

Il mondo e' lì basta guardarlo e godere delle piccole cose.

 Non ci vogliono dei soldi per sentire un raggio di sole 

ne meno per l'incanto di un sorriso di bambino,

 dal fascino di uno sguardo puro. 


Siente tu vida



Siente la bendición!







domingo, 17 de julio de 2016

I miei occhi la macchina per guardare...










Una giornata como qualsiasi altra vado camminando al lavoro.
Il pecorso ha soltanto qualche strade e ci vogliono circa venti minuti.
Posso prendere l'autobus ma niente como camminare...
Soltanto pochi minuti per sognare ad un giorno che si risveglia ed un cielo per guardare.
Lo scenario e' solitario ed io mi sento proprio dentro un film. Tutto il cielo e lì per me per i miei occhi...
Nessuna mattina  uguale ad un altra. Le nuvole giocano ed io le guardo.
Quello bello caminare insieme a una natura quasi dimenticata, dove nessuno si ferma per guardare ne meno la rugiada. Se c'è qualcuno va in fretta guardando il telefonino mai guardando il cielo che a questo punto e' mio! 
Ed i miei occhi sempre cercando un po di luce aspettando il sole. 
Non so, sempre tentando di trovare le risposte.
Sempre lo stesso perchè? Sempre lo stesso sogno e la malinconia ad un posto dove non sono mai stata.
Sarà che soltanto sono nata per guardare quello che pochi possono vedere?